martedì, 11 marzo 2008
Bibliografia Livia Bidoli
Livia Bidoli - Saggistica e traduzioni
- Lovecraft and Ligeia di Robert M. Price - Traduzione di Livia Bidoli. Originariamente pubblicato in forma stampata sui Taccuini di Yorick del Circolo di HPL, Yorick Speciale n. 28 bis, Taccuino n. 6, pp. 35-40, 1998, Reggio Emilia. Tit. orig.: "Lovecraft and Ligeia", in LOVECRAFT STUDIES n. 31 (Inverno 1994), pp. 15-17.Copyright © Robert M. Price e Necronomicon Press.
- Poe e Lovecraft di Robert Bloch - Traduzione a cura di Livia Bidoli. Pubblicato per la prima volta su Ambrosia #2 (Agosto, 1973), (c) 1973 Alan Gullette; poi rivisto e modificato in H.P. Lovecraft: Four Decades of Criticism, ed. S. T. Joshi (Athens, OH: Ohio University Press, 1980), pp.158-160, (c) 1980 Ohio University Press. http://www.utopiaplanitia.it/poe/PoeLovec.htm
- "Ligeia": gli elementi della storia di Linda J. Holland-Toll - Traduzione e note a cura di Livia Bidoli. L’articolo è stato pubblicato in Studies in Weird Fiction 21, 1997, pp. 10-16. http://www.utopiaplanitia.it/poe/Ligeia.htm
- La parola come inganno: il dramma della marginalità in King Lear. Completo di King Lear di William Shakespeare. Fonti e origini. Tesi di Storia Moderna e materiale per docenza nelle scuole superiori per i corsi di inglese, approfondimento. http://liviabidoli.myblog.it/labirinti_inglesi/
- Tesi di laurea “L’imagery del maniero in Edgar Allan Poe”, pubblicata su Tesi on line http://www.tesionline.it/default/tesi.asp?idt=3306 e in http://www.utopiaplanitia.it/poe/indice1.htm
- Linguaggi a confronto. Alice tradotta da Artaud. Exursus tra i linguaggi immaginari.
Completo di bibliografia. Originariamente pubblicato in «Zabaione di Pensieri», Anno III dicembre 2003, n. 5-6, pp.8-11.
On line su Progetto Babele, Maggio-giugno 2004, n. 10, pp. 7-9 (completo).
Link diretto (senza note e bibliografia):http://www.progettobabele.it/rubriche/alice.php
- Grilli e druse: viaggio nell’antica ibridazione. Dai grillos greci alle multiformi partenogenesi di Bosch e Brueghel. Originalmente pubblicato in «Zabaione di Pensieri», n°.5-6, dicembre 2003, anno III, p. 16-17. Lo studio comprende: L’inconscio collettivo e le formazioni di Geza; I grilli; I bestiari; I grilli di Bosch; Dal pesce volante alla sirena; Le druse di Stuchlik; Le druse e le lingue artificiali. Completo di bibliografia.
- Il ‘racconto deduttivo’ di Poe ed il labirinto svelato di Borges. Completo di biografia e bibliografia sintetica su Poe. Originariamente pubblicato in: Progetto Babele n. 8, 14 gennaio 2004.
www.progettobabele.it - http://www.progettobabele.it/rubriche/poeborges.htm
- Da Cappuccetto Rosso a Cappuccetto Nero: psicoanalisi di una fiaba. Originariamente pubblicato in Progetto Babele n. 9, Marzo 2004 http://www.progettobabele.it/ Completo di bibliografia sulle favole. Menzione e maggior contributo per la tesi di laurea in Scienze della Comunicazione, Facoltà di Lettere e Filosofia Università degli Studi di Torino, La performance “C.R. studio di fattibilità” di barbarauccelli.Analisi semiotica di Marco Giovanni Alberti.
- Paola Capriolo: nel "doppio regno", in bilico tra la vita e la morte. Originariamente pubblicato in Versacrum http://www.versacrum.com/letteratura/articoli/doppioregno/
Quasi tutto il materiale è disponibile in questo sito.
23:05
Scritto da : liviabi
in Labirinti Italiani | Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| Tag: livia bidoli, saggistica, traduzioni, poe, borges, carroll, cappuccetto rosso | OKNOtizie |
Facebook
sabato, 29 settembre 2007
Paola Capriolo: nel ‘doppio regno’, in biblico tra la vita e la morte
Paola Capriolo: nel "doppio regno", in bilico tra la vita e la morte
“L’inferno più atroce che posso immaginare è quello in cui al dannato sia sottratta la memoria del peccato per il quale è punito”.
Paola Capriolo, Il doppio Regno
di Livia Bidoli
Il doppio regno è un libro fantastico, appartenente al genere e all’aggettivo fantastico, perché si situa in quel limbo creato dalla metafora soggettiva della protagonista che trasla tutto l’universo raccontato in un unico flusso, quello della narrazione. Paola Capriolo ha la dote di far diventare questo macigno di libro una pietra focaia dai plurimi stimoli, una crisi esistenziale che protervamente si annuncia fin dalle prime pagine: «Non so neppure dire quanto tempo sia trascorso da quel giorno. […] A poco a poco i colori, sotto un sole sempre più pallido e spesso velato da nubi, perdevano la loro vividezza»(1).
La studiosa di Rilke, di Gottfried Benn, l’autrice, la traduttrice dal tedesco ha scritto un romanzo degno dei suoi ispiratori, a diretto contatto con i grandi temi della letteratura naturalista, vedi l’esistenzialismo in nuce di uno Zola perfettamente coerente con il vittimismo sacrificale di Thérèse Raquin, incastonati da una tessitura nichilista, tipica dei primi del Novecento.
Il libro della Capriolo non è situato in un tempo e in uno spazio specifici: anche gli stessi pochi abiti la cui foggia sarebbe moderna, non sono ben ubicabili in un tratto della Storia. In effetti ci troviamo di fronte ad un romanzo che ha le caratteristiche della semi-universalità in quanto a situazione spazio-temporale, ovverosia non è limitato come tante opere contemporanee ai tasselli geografici e al tessuto connettivo di un determinato periodo.
11:25
Scritto da : liviabi
in Labirinti Italiani | Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| Tag: doppio, regno, capriolo, borges, infinito, biblioteca, rilke | OKNOtizie |
Facebook






